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Emergenza caldo e siccità: alto rischio incendi boschivi e limitazioni all’uso dell’acqua potabile

Data:

12 agosto 2026

Tempo di lettura:

4 min

Tipologia

Avvisi

Descrizione

L'immagine riporta il contenuto dell'avviso
Il Comune di Mandello del Lario informa la cittadinanza che, a fronte delle elevate temperature, della prolungata assenza di precipitazioni e delle conseguenti condizioni di particolare criticità, sono state adottate misure straordinarie finalizzate alla tutela del territorio e al contenimento dei consumi di acqua potabile.

A partire dal 10 agosto 2026 e fino a nuova revoca, è stato dichiarato lo Stato di Alto Rischio di Incendio Boschivo su tutto il territorio regionale.

Durante questo periodo, nei boschi e nelle aree situate entro 100 metri dal bosco, è vietato svolgere attività che possano provocare l’innesco o la propagazione di incendi.

IN PARTICOLARE È VIETATO:
  • accendere fuochi o utilizzare fiamme libere;
  • utilizzare barbecue, fornelli o altri apparecchi che producano fiamme, braci, faville o scintille;
  • utilizzare attrezzature da lavoro che possano produrre scintille o calore;
  • gettare o abbandonare mozziconi di sigaretta, fiammiferi o altri materiali incandescenti;
  • utilizzare fiamme libere o fare brillare mine;
  • compiere qualsiasi altra attività che possa provocare l’innesco o la propagazione di un incendio.
In caso di avvistamento di un incendio, chiamare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112.
Ricordiamo che il mancato rispetto dei divieti è soggetto alle sanzioni previste dalla normativa vigente.

RISPARMIO IDRICO: LIMITAZIONI ALL’USO DELL’ACQUA POTABILE

Con Ordinanza Sindacale n. 22 del 7 agosto 2026, il Comune di Mandello del Lario ha introdotto limitazioni all’utilizzo dell’acqua potabile, che resteranno in vigore fino alla cessazione della situazione di criticità, che sarà comunicata con apposito provvedimento di revoca.

È VIETATO
  • irrigare e innaffiare giardini e prati;
  • lavare cortili e piazzali;
  • lavare veicoli privati, ad eccezione degli autolavaggi autorizzati;
  • riempire fontane ornamentali, vasche da giardino, piscine private, anche se dotate di impianto di ricircolo dell’acqua;
  • utilizzare l’acqua potabile per finalità diverse da quelle alimentari, domestiche e igieniche.
È CONSENTITO
L’acqua potabile può essere utilizzata esclusivamente per i fabbisogni alimentari, domestici e igienici.
Restano inoltre consentiti gli usi agricoli dell’acqua, quali l’irrigazione delle colture, l’abbeveraggio del bestiame e le attività connesse alla conduzione agricola.

Il mancato rispetto delle disposizioni dell’ordinanza è soggetto a sanzione amministrativa ai sensi dell’art. 7-bis del D.Lgs. 267/2000.


LE REGOLE SERVONO A CONSENTIRE LE ATTIVITÀ IN SICUREZZA, NON A VIETARLE TUTTE

In questi giorni è importante chiarire un principio semplice: un'allerta non significa che ogni attività sia automaticamente vietata, così come non significa che, in assenza di un divieto espresso, ciascuno possa fare ciò che vuole.

Anche in una situazione di particolare rischio, le attività possono essere svolte quando previste dalla normativa, autorizzate dagli enti competenti e realizzate nel rispetto delle prescrizioni e delle condizioni di sicurezza richieste.

È esattamente ciò che è avvenuto anche a Mandello del Lario nella serata di lunedì 10 agosto, quando, nonostante l'entrata in vigore dello stato di alto rischio di incendio boschivo, lo spettacolo pirotecnico previsto sul lago è stato realizzato nel rispetto delle autorizzazioni rilasciate, delle disposizioni applicabili e delle necessarie condizioni di sicurezza.

Il principio deve valere sempre e per tutti: le cose si possono fare, quando la legge lo consente; ma devono essere fatte bene, nel rispetto delle regole e dopo aver ottenuto le autorizzazioni necessarie.

Non sarebbe invece corretto arrivare alla conclusione opposta, cioè che per evitare comportamenti irresponsabili si debba impedire anche a chi rispetta le regole di svolgere attività legittime e autorizzate.

La distinzione è fondamentale. Una cosa è un'attività programmata, autorizzata e svolta adottando tutte le cautele necessarie; altra cosa è agire senza autorizzazioni, senza rispetto delle prescrizioni e senza considerare le conseguenze delle proprie azioni.

Gli eventi recenti ci ricordano quanto questo principio sia concreto. L'incendio sviluppatosi nei giorni scorsi nella zona del Moregallo, sul nostro territorio, dimostra ancora una volta quanto possano essere gravi le conseguenze di comportamenti che non tengono conto delle regole e della particolare fragilità del territorio in condizioni di siccità e alte temperature.

Non dobbiamo quindi confondere la libertà con l'assenza di regole. La libertà di fare, organizzare, vivere e promuovere attività sul nostro territorio deve sempre accompagnarsi alla responsabilità di farlo nel modo corretto.

Stiamo attraversando una fase particolarmente delicata, caratterizzata da temperature elevate e da una prolungata assenza di precipitazioni. In queste condizioni è fondamentale prestare la massima attenzione sia alla tutela dei nostri boschi, sia all'utilizzo di una risorsa preziosa come l'acqua.

Le misure adottate hanno l'obiettivo di prevenire situazioni di emergenza e di affrontare questa fase di criticità con senso di responsabilità. Non si tratta di bloccare indiscriminatamente le attività, ma di farle convivere con la sicurezza del territorio e della comunità, attraverso il rispetto delle regole.

Chiediamo quindi a cittadini, visitatori e attività del territorio la massima collaborazione. In un momento come questo ciascuno deve fare la propria parte: utilizzare l'acqua con attenzione, prestare particolare cautela nelle aree boschive e, soprattutto, ricordare che ogni attività che può comportare un rischio deve essere svolta nel rispetto delle norme e delle autorizzazioni previste.

Le regole non sono un ostacolo alle attività: sono ciò che permette di farle in sicurezza. Il nostro compito, come Amministrazione, è consentire ciò che può essere consentito, vietare ciò che deve essere vietato e pretendere sempre che le regole vengano rispettate. Vale per tutti, senza eccezioni - Il Sindaco Riccardo Fasoli

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Documenti

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Ultimo aggiornamento pagina: 12/08/2026 16:48:00

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