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comunicazione scritta agli utenti del giorno e dell’ora dell’ispezione
effettuazione e stesura verbale di ispezione da parte dell’ispettore. Sul verbale vengono indicate le anomalie e le difformità che il responsabile dell’impianto è tenuto a regolarizzare entro 90 dall’ispezione inviando agli uffici provinciali la documentazione di messa a norma
gli uffici provinciali effettuano l’istruttoria tecnica e amministrativa del verbale e in presenza di mancata o parziale regolarizzazione di quanto accertato in sede di ispezione procedono con l’emissione di diffida di adeguamento
segnalazioni agli enti competenti sul territorio in materia di sicurezza (Comune, Vigili del Fuoco, Inail) in presenza di mancato rispetto delle disposizioni vigenti in materia di impianti termici si procedere altresì, entro 90 giorni dal ricevimento del verbale, alla predisposizione dei verbali di trasgressione
Cosa serve
La Provincia verifica il rispetto delle norme ed effettua i controlli sullo stato di manutenzione (almeno una volta all’anno per la manutenzione ordinaria dell’impianto) e di esercizio degli impianti termici in tutti i Comuni della provincia a eccezione del Comune di Lecco.
La procedura adottata per i controlli è quella dell’estrazione con criterio di casualità.
L’utente viene informato con lettera dalla Provincia della verifica degli impianti e del nome del soggetto (tecnico/i) che effettuerà il sopralluogo.
Cosa si ottiene
A seguito del sopralluogo viene redatto il rapporto di ispezione e, salvo, situazioni pericolose o particolari che vengono comunque riportate sul rapporto lasciato in copia, l’utente ha tempo 90 giorni per inviare alla Provincia di Lecco i documenti attestanti la messa a norma delle irregolarità riscontrate.
Procedure particolari per impianti non conformi:
predisposizione diffida, entro 7 giorni dal ricevimento del verbale, di divieto di utilizzo del generatore e messa a norma delle difformità riscontrate in presenza di impianti dichiarati immediatamente o potenzialmente pericolosi
richiesta alle aziende erogatrici di sospensione della fornitura del combustibile in presenza di reiterato rifiuto a consentire l’ispezione o non adeguamento delle difformità riscontrate in sede di ispezione
L’ufficio Energia effettua controlli amministrativi diretti ad accertare in via documentale o attraverso il sistema informativo del Catasto unico regionale degli impianti termici la conformità degli impianti termici alle norme vigenti e il rispetto delle prescrizioni e degli obblighi stabiliti.
Tempi e scadenze
Verifica impianto: 90 giorni dalla data dall’avviso scritto all’utente.
Adeguamento dell’impianto a seguito ispezione (esclusi casi particolari indicati): 90 giorni dalla data di ispezione.
Adeguamento dell’impianto a seguito accertamento: il termine per l’invio della documentazione di legge risulta indicato nella comunicazione di accertamento inviata all’utente.
Costi
E’ obbligatorio per tutti gli impianti l’invio ogni due anni della dichiarazione di avvenuta manutenzione con apposito bollino verde.
Costi bollino verde:
€ 7,00: impianto sino 35 kW € 14,00: impianto da 35 a 50 kW € 80,00: impianto da 50.1 a 116.3 kW € 140,00: impianto da 116.3 a 350 kW € 190,00: impianto superiore a 350 kW L’invio delle dichiarazioni è a carico del manutentore.
Accedi al servizio
Impianti termici: attività di ispezione - Provincia di Lecco